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sabato 28 dicembre 2013

Virtù e fortuna... secondo Jovanotti

...ma si sa come vanno certe cose, non si può mai dire che piega prenderà la vita. Certo, ho incontrato tanta gente che per qualche motivo ha creduto in me e ha soffiato il vento a mio favore. Comunque io non mi sono fermato un attimo, e per quanto un sacco di cose mi siano come cadute in testa vorrei dire che la testa ho cercato di infilarla ovunque proprio per aumentare le possibilità che ci cadesse sopra qualcosa.

Lorenzo Jovanotti, Gratitude

lunedì 16 settembre 2013

Narro ergo sum

La narrazione è un compito, quello di avere un punto di vista, che può essere condiviso o detestato. Si può essere d'accordo o in disaccordo, ma da un racconto non si può uscire con nella testa tutte le idee possibili. Quello che si fa quando si racconta è scegliere. Un monologo, un libro, è un luogo dove proporre un'idea agli altri, che la prendano o la respingano. Non è un luogo dove si scandaglino tutte le idee possibili, perché così alla fine non ne hai raccontata o proposta nessuna.

Roberto Saviano, Vieni via con me

lunedì 2 settembre 2013

Dei bivi e delle scelte...

...dobbiamo essere credibili. Uomini e donne che hanno compiuto una scelta tagliando, dentro di sé, non soltanto i rami secchi, ma anche qualche tralcio fiorito. Cose che avrebbero potuto fare, ma invece hanno deciso di interrompere. Frenesie capaci di condurli chissà dove. Ardori, tormenti, deliri. C'è sempre qualche medaglia sepolta nel passato di chi è diventato adulto.

E. Affinati, Elogio del ripetente